LA VOLPE E L’AQUILA

“QUAMVIS SUBLIMES DEBENT HUMILES METUERE, VINDICTA DOCILI QUIA PATET SOLLERTIAE”.

(FEDRO).

Gli uomini di condizione elevata devono temere quelli di bassa condizione, perché all’uomo astuto risulta facile la vendetta.

Questa sentenza è illustrata nella favola della Volpe e dell’Aquila che aveva portato ai suoi aquilotti i piccoli della volpe affinchè se ne cibassero, credendosi sicura nel suo alto nido; ma la Volpe, astuto animale, rubata una torcia dall’altare di un tempio, diede fuoco alla pianta che sorreggeva il nido dell’Aquila.
“Per quanto alto tu sia, l’umil paventa;
Chè son le strade aperte
Alla vendetta per un uom solerte”.

(Rigutini)

About giuseppedoria45

Ora non guardo più il mondo con occhi vergini. Lo vedo inquadrato in una immensa varietà di costumi, istituzioni, modi pensare che mi spingono a rivisitare la storia del mio adattamento ai modelli e agli esempi offerti dalla tradizione della comunità in cui vivo. Anche per questo, ragionando e scrivendo, mi sforzo di analizzare fatti importanti che complicano la nostra vita. Se trovate nelle note qualche ostentazione di erudizione, lapidatemi. Oppure ditemi, ciò che potrebbe farmi anche più dispiacere, che sono diventato vecchio. Faccio il possibile perchè non me lo diciate e perchè facciate buon viso a quanto esprimo.

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